La Danimarca on the road

Podcast di viaggi in Europa

La Danimarca on the road

Danimarca-Jylland

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Ho viaggiato molto in Danimarca: il periodo più lungo che ho trascorso in questo paese è stato quasi un mese. Ho attraversato la Danimarca in macchina più di una volta e visitato gran parte delle sue città e delle sue isole.. e naturalmente ne ho visto la capitale, Copenhagen.

Oggi voglio raccontarvi della Danimarca continentale, quella che pochi visitano e tutti snobbano in favore di Copenhagen e la sua isola.. eh sì, perché la capitale del paese si trova su un’isola sita tra Danimarca, appunto, e Svezia!

Il modo migliore per visitare la Danimarca continentale è l’auto: nei miei viaggi io sono sempre arrivata in auto dall’Italia, attraversando la Germania.. è facile: sono 1400 km dritti in direzione nord, non si può sbagliare!

Il confine tra Germania e Danimarca quasi non si vede: in un paesaggio piatto – tra prati, qualche albero sporadico e poco altro – alcuni cartelli indicano il confine e si può vedere quella che era, un tempo, la dogana. Di solito non occorre fermarsi.

La Danimarca continentale è costituita dalla penisola dello Jylland o Jütland in tedesco.. una parte della penisola stessa, quella più a sud, è tedesca! La penisola divide il Mare del Nord dal Mar Baltico e costituisce oltre metà della superficie nazionale della Danimarca.

 

La natura danese è un prato all’inglese!

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Campagna danese

A livello paesaggistico questa parte del paese, come un po’ tutta la Danimarca, appare molto verde.. ma non fatevi trarre in inganno!

I boschi naturali non esistono quasi più in Danimarca
: quelli che oggi potete vedere sono opera del rimboschimento umano, attuato non tanto per spirito ecologista ma per necessità, dato che l’erosione del suolo era ormai così avanzata da richiedere un intervento.

Quindi sì, sfatiamo un mito, non è vero che il verde nord sia poi così verde!
Non fatevi imbrogliare dal fatto che qui la popolazione umana sia ridotta: in proporzione all’Italia, il cui numero di abitanti e la densità della popolazione è superiore, i danni che sono stati fatti alla natura in Danimarca sono davvero notevoli.

Facciamo degli esempi.
Solo il 2% dei torrenti e dei fiumi danesi segue il suo naturale percorso sinuoso e aggrovigliato, tutti gli altri sono strati “raddrizzati”!
Nei secoli l’intero territorio danese è stato trasformato in pascolo tagliando alberi, prosciugando paludi salmastre e stagni, uccidendo la fauna: alci, orsi e lupi sono ormai estinti, mentre il 30% dei mammiferi e degli uccelli del paese sono in via d’estinzione.

Recentemente sono state comunque introdotte nuove norme di tutela ambientale e, il paese, ha comunque delle politiche verdi lodevoli: ad esempio qui il riciclaggio dei rifiuti è molto radicato, come nelle vicina Germania, e l’energia pulita (eolica e solare) ampiamente sfruttata.

Quindi: tanti prati verdi, buone politiche ambientali, tutto molto bello.. ma non fatevi ingannare!
Mi è capitato di sentire la frase “la Danimarca è tutta un bosco”.. no, non lo è affatto: è più un prato all’inglese!

 

Lo Jylland meridionale

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Città di Sønderborg in Danimarca

Partiamo dalla zona più a sud, quella al confine con la Germania: lo Jylland meridionale.

Appena passato il confine, dirigendosi a est, vi è Sønderborg, una moderna città in parte sita nella zona continentale e in parte su una grande isola di fronte. La cittadina è famosa soprattutto per il suo imponente castello costruito nel 1170.

Sempre vicino al confine ma a ovest troviamo Møgeltønder.
Questa città vanta un castello reale e una antica chiesa romanica ricca di affreschi: entrambi sono monumenti piuttosto noti.

Sulla costa ovest di questa zona vi è poi l’isola di Rømø: nota località turistica in estate, l’isola è famosa soprattutto per le sue bianchissime spiagge.

Come centri abitati qui è situata Kolding, la tipica cittadina danese senza troppe pretese, che funge anche da snodo verso la Danimarca insulare: qui vi è il ponte che conduce alla vicina isola di Odense da cui, con un altro ponte, si arriva a Copenagen, la capitale (e da lì con un altro ponte a Malmö in Svezia).

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Città di Ribe, Danimarca

Ma forse la città più importante di questa zona della Danimarca è Ribe, considerata una delle più antiche città danesi, fondata nel 700 dai vichinghi.
La cittadina è davvero bella con il suo centro storico in pietra, le sue antiche chiese (tra cui una splendida cattedrale del XII secolo) e il più vecchio municipio del paese (è del XV secolo). E poi vi sono le cicogne: qui nidificano le (pochissime) cicogne ancora presenti in Danimarca, un tempo animali simbolo del paese.

 

Lo Jylland centrale

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Miniatura di una città danese fatta con i Lego a Miniatura di una città danese fatta con i Lego a Legoland, Billund, Danimarca

Legoland!
Qui, più precisamente a Billund, sorge Legoland, un parco di divertimento a tema basato sui giocattoli dell’azienda LEGO.
Il parco è ricco di attrazioni dedicate al mondo Lego tra cui la ricostruzione in scala dei centri storici di varie città del mondo.. tutte fatte solo di mattoncini LEGO! Il parco è carino ma è forse adatto soprattutto a bambini piccoli.

Spostandoci più a nord si incontra la regione dei laghi con la loro città principale, Silkeborg: qui vi sono i laghi più grandi del paese, oltre a dolci e verdissime colline.. certo non aspettatevi dei laghi enormi, qui è tutto in scala ridotta, ma la zona è comunque piacevole.

Restando in tema natura vi è poi il parco nazionale.. proprio “il”, l’unico parco nazionale del paese: il Rebil Bakker.

La città più importante di questa zona è Aarhus, capoluogo dello Jylland.
Nei dintorni vi è una penisola con belle spiagge bianche molto amate sia dagli abitanti del luogo che dai tanti turisti svedesi che accorrono qui in estate.

 

Lo Jylland settentrionale

Ed eccoci arrivati alla punta più a nord della Danimarca continentale!

La città più grande della zona è Aalborg, vivace città universitaria, a mio parere una delle più divertenti della Danimarca (sicuramente più di Aarhus che che ne dicano le guide turistiche..).
Divertimento a parte la città ospita molte chiese ed palazzi antichi, dei musei e, soprattutto, un importante sito archeologico con oltre 600 tombe risalente ad un periodo compreso tra l’età del ferro e l’epoca vichinga.

Per entrare più in contatto con la natura potete invece andare sulla costa ovest a fare windsurf, oppure visitare la piccola isola di Læsø dove il tempo pare essersi fermato.

Proseguendo si arriva alla punta più a nord della Danimarca continentale.. anche se ad essere precisi continentale non è perché questa parte della penisola è, a guardare bene la mappa, divisa dalla terra ferma: è un’isola..
Comunque nella parte più a nord, dove la terra si allunga nel mare verso la Svezia, si arriva a Skagen!

Skagen è la cittadina che più mi ha colpito della Danimarca, quella che ho amato di più: ci sono stata due volte, la prima in piena estate e la seconda all’inizio dell’autunno.
Circondata da dune di sabbia e brughiera, questo pittoresco porto è stato per molto tempo meta di artisti e poeti.. e vedendolo si capisce il perché!

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Spiaggia e faro di Grenen a Skagen in Danimarca. Tutti i diritti riservati © foto realizzata dall’autrice del blog.

A pochi chilometri da Skeagen c’è la spiaggia di Grenen: qui siamo proprio nella punta più a nord della Danimarca e la terra si assottiglia a cuneo nel mare; in questo luogo si incontrano due mari: lo Skagerrak e il Kattegat.. e il panorama è meraviglioso!
Calette di ciottoli, dove è possibile fare il bagno in estate, si susseguono una dopo l’altra, con la brughiera e un faro sullo sfondo, fino a quando il paesaggio diventa una piatta distesa di sabbia chiara.
Come posso descrivervelo? Sembra di essere in un’altro mondo, un altro pianeta. Questo è un mondo piatto e senza colore, fatto di sabbia con solo un faro all’orizzonte e il rumore del mare. Unico.
Se potete andateci in autunno quando fa ancora abbastanza caldo per passeggiare, ma il mare inizia ad ingrossarsi e c’è meno gente.

Vicino a Skagen vi è anche una riserva naturale al cui interno c’è la famosa chiesa sepolta dalla sabbia da cui, oggi, emerge solo il campanile.

A 16 lm da Skagen vi è poi il Miglio di Råbjerg, una grande distesa di dune di sabbia formatesi secoli fa in seguito ad una tempesta di sabbia.

 

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Le dune di sabbia del Miglio di Rabjer, Danimarca

 

 

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