L’Olanda Meridionale: L’Aia, Rotterdam e Leida

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L’Olanda Meridionale: L’Aia, Rotterdam e Leida

Rotterdam

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Prima di tutto.. perché tutti la chiamano Olanda quando il suo vero nome sono “Paesi Bassi”?
È un po’ come Inghilterra-Regno Unito: si usa il nome di una parte per intendere il tutto.

L’Olanda infatti è corrisponde approssimativamente al territorio appartenuto all’antica Contea d’Olanda, ovvero alle due attuali province dell’Olanda Settentrionale e dell’Olanda Meridionale che insieme contano circa 7000000 abitanti e che oggi costituiscono la zona più popolata della nazione.

Quindi.. non è Olanda ma sono i Paesi Bassi.

La famosissima Amsterdam, sita nell’Olanda Settentrionale, è la capitale dei Paesi Bassi ed è anche una città piuttosto nota a livello turistico.

Ma i Paesi Bassi hanno anche molte altre interessanti città da visitare!
In particolare oggi vediamo insieme le città più interessanti dell’Olanda Meridionale.

 

Rotterdam

 

Rotterdam-Olanda

Questa è la seconda città olandese per dimensione (dopo Amsterdam, la capitale) ed è l’11isima area urbana per estensione dell’Unione Europea.

Rotterdam è nota come la Porta d’Europa: il suo è il più grande porto europeo e uno dei maggiori porti al mondo.

La città nacque quasi per caso.
La zona fu soggetta a molte inondazioni nel 1150 e così, un secolo dopo, si decise di costruire una diga per permetterne il ripopolamento. Vicino alla diga si formò un insediamento e così nacque Rotterdam.
Non a caso il nome Rotterdam significa proprio questo: diga sul fiume Rotte!

Nei secoli successivi la città crebbe fino a diventare un porto di primaria importanza: Rotterdam fu tra i membri fondatori della Compagnia Olandese delle Indie Orientali.

Durante la Seconda Guerra Mondiale Rotterdam venne rasa al suolo dall’aviazione militare tedesca, nel maggio del 1940.
Così il centro storico della città scomparve, gli unici edifici sopravvissuti furono: il municipio, la posta, la borsa e l’antica chiesa medievale di San Lorenzo.

La città venne ricostruita tra gli anni ’50 e ’70, per avere poi, negli anni ’80 e ’90, una forte riqualificazione grazie all’intervento di architetti di grido che valse il premio Città dell’Architettura nel 2007.
Oggi Rotterdam ospita molti famosi studi di architettura.

A livello architettonico a Rotterdam non ci si può perdere:

  • l’Ahoy Rotterdam, impianto polifunzionale per eventi;
  • il Gebouw Delftse Poort, due grattacieli del XX secolo;
  • le Case Cubiche di Piet Blom o kubuswoningen, un complesso abitativo progettato, appunto, da Piet Blom;
  • l’Euromast, una torre panoramica;
  • il Markthal, un grande edificio residenziale con uffici e negozi.

A fianco di questa modernissima Rotterdam vi è anche un po’ di architettura antica:

  • l’antica chiesa di San Lorenzo in stile gotico, già citata;
  • la Fabbrica Van Nelle, costruita tra il 1925 e il 1931 e inclusa tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO in quanto importante esempio di architettura modernista.

Oltre ad un aspetto modernissimo e scintillante Rotterdam offre anche molti festival ed eventi:

  • il Festival cinematografico internazionale di Rotterdam (gennaio);
  • la Maratona di Rotterdam (in primavera);
  • i festival estivi di Rotterdam, tra cui:
    il carnevale estivo;
    FFWD Heineken Dance Parade;
  • le Giornate del “Porto del Mondo” (a settembre);
  • PRSPCT XL, festival di musica industrial, techno hardcore e crossbreed (da maggio fino a fine anno).

Nel 2001 Rotterdam è stata nominata capitale europea della cultura.

Sempre da un punto di vista culturale è bene ricordare che qui vi è la sede della famosa università Erasmus da Rotterdam e della Rotterdam School of Management che offre un MBA (Master in Business Administration), considerato uno dei migliori d’Europa.

 

L’Aia

L'aia

Attenzione si chiama proprio così: L’Aia o L’Aja.

Inizialmente il nome era Den Haag, che poi sarebbe la contrazione della frase “il bosco del conte d’Olanda” dato che, inizialmente, questa era semplicemente la residenza di caccia del conte d’Olanda.
La traduzione del nome nelle varie lingue è molto diverso, spesso simile al suo vecchio nome!

L’Aia non è la capitale dei Paesi Bassi, è solo il capoluogo dell’Olanda Meridionale.. ma ha un ruolo importante nella nazione.
Qui a L’Aia ha sede il parlamento, il capo di stato, il re e le ambasciate straniere.

A L’Aia hanno sede numerose organizzazioni internazionali:

  • la Corte internazionale di giustizia, nota anche con il nome di Tribunale internazionale dell’Aia, che è il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite;
  • la Corte penale internazionale, un tribunale per crimini internazionali che riguardano la comunità internazionale nel suo insieme, come genocidio, i crimini contro l’umanità e i crimini di guerra.. Attenzione: NON è un organo dell’ONU;
  • l’Europol, l’ufficio europeo di polizia;
  • l’Eurojust, l’unità di cooperazione giudiziaria dell’Unione Europea;
  • .. e molte altre!

Ma perché tutto questo?
C’è una motivazione storica.

Dopo le guerre napoleoniche, Belgio e Paesi Bassi vennero uniti e nacque il Regno Unito dei Paesi Bassi.. quindi venne fuori il problema di dove porre la capitale! Alla fine si decise per un compromesso: Bruxelles e L’Aia si sarebbero alternate come capitale ogni 2 anni.
Nel 1830 il Belgio e i Paesi Bassi tornarono ad essere indipendenti: la capitale dei Paesi Bassi divenne Amsterdam ma la sede del governo restò a L’Aia.

Danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu teatro di una grande battaglia e venne anche colpita dal fuoco amico dato che l’aviazione britannica ne distrusse per errore un quartiere uccidendo 500 persone.. L’Aia è stata ricostruita e ampliata nel dopo guerra.

Cosa c’è da vedere oggi all’Aia?

  • il Binnenhof, letteralmente “Corte interna”, dove dal 1446 vi sono le sedute degli Stati Generali, ossia il parlamento olandese;
  • il Mauritshuis l’antica residenza del conte Johan Maurits van Nassau-Siegen e dove oggi vi è una ricca collezione d’arte che comprende dipinti dei più famosi pittori olandesi;
  • il Oude Stadhuis, ossia il Municipio Vecchio, in stile rinascimentale olandese, del 1565;
  • Il Palazzo Noordeinde;
  • Il Palazzo della Pace dove oggi ha sede la Corte internazionale di giustizia, la Corte permanente di arbitrato e l’Accademia del diritto internazionale;
  • il Huis ten Bosch, la Casa nei boschi, che è il palazzo reale dell’Aia;
  • la Grote Kerk, ossia la Chiesa Grande è la chiesa principale della città. 

 

Leida

Leida

A soli 20 km dall’Aia sulle rive del fiume Reno, Leida è famosa per essere la sede della più antica università della nazione e in cui hanno insegnato premi Nobel.
Oggi infatti Leida è una città universitaria, abitata da migliaia di studenti provenienti da tutta Europa.

La storia di Leida è antica.
Leida venne fondata dai romani nel 47 dC.
Per secoli questa fu una città ricca e prospera, conobbe la decadenza solo nel 1800 con la crisi dell’industria dei tessuti su cui si basava la sua intera economia. Inoltre nel 1807 una nave in transito che trasportava un grande carico di polvere da sparo esplose distruggendo una parte della città e uccidendo diverse persone.

A Leida nel 1606 nacque Rembrandt, forse il più famoso pittore olandese.

Cosa c’è da vedere a Leida oggi?

Tra gli edifici civili vi sono:

  • il municipio di Leida, un edificio rinascimentale ricostruito dopo il grave incendio del 1929;
  • la Pesa Pubblica, del 1659;
  • il Koornbrug, il Ponte della Borsa del Grano, del 1642.

Per quanto riguarda gli edifici religiosi:

  • la Chiesa dell’Altopiano, chiesa gotica del XVI secolo che fu la prima cattedrale di Leida;
  • la Pieterskerk, la “Chiesa di San Pietro”, una basilica gotica, XIV-XVI secolo;
  • la Marekerk, chiesa protestante.

La città ha anche degli edifici militari:

  • Il Burcht, eretto su una collina artificiale a forma circolare nel XIII secolo e di cui oggi resta poco;
  • le due porte cittadine, del 1667.

Vi sono poi molti musei e tanti eventi musicali e non solo.

Una curiosità.
In seguito ad un progetto iniziato ormai 30 anni fa, sulle mura delle case della città sono riportate le poesie e sonetti più famosi del mondo in lingua originale con una traduzione in inglese e in olandese.

 

Rotterdam, Amsterdam, L’Aia, Utrecht e diverse città più piccole si stanno espandendo, le une verso le altre, al punto che l’intera area viene spesso considerata come una singola metropoli: è nota come Randstad.

 

Ascolta “Ep149 – L’Olanda Meridionale: L’Aia, Rotterdam e Leida” su Spreaker.


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La foto principale di questa pagina ritrae lo scintillante e modernissimo skyline di Rotterdam.