La Scozia in vendita!

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La Scozia in vendita!

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La Scozia è una delle nazioni che costituiscono il Regno Unito, geograficamente parlando si tratta della zona più a nord dell’isola inglese di cui ne occupa più di un terzo.

La Scozia è un paese stupendo, fatto di paesaggi mozzafiato e selvaggi, antichi castelli e reperti preistorici.
Le mitiche Highlands scozzesi sono famose nel mondo e considerate una delle regioni più scenografiche d’Europa: le alte montagne, i verdissimi prati, le scogliere scoscese.. un paesaggio magico e meraviglioso.

 

Tanto spazio e poche persone

Questa zona però è anche scarsamente popolata: qui come nel resto del nord scozzese, come nelle sue belle isole Orcadi, la densità della popolazione è inferiore al quella della Norvegia o della Svezia.

Ma d’altronde la Scozia è, in generale, meno abitata rispetto al resto del Regno Unito: in Scozia, in media, la densità della popolazione è 66 ab/km2 mentre in Inghilterra è di 433 ab/km2!

Tanto spazio e pochi abitanti porta inevitabilmente a far sì che il prezzo dei terreni sia più basso in Scozia rispetto ad altri luoghi.. ma anche che ci siano meno persone del luogo interessate all’acquisto. E così è capita che i terreni siano acquistati da persone non del luogo.

Ma chi vivrebbe nelle Highlands o in altri remoti luoghi dell’entroterra scozzese?!

E soprattutto.. quanti sono numericamente i nuovi proprietari e quanto del territorio scozzese possiedono?
Perché, come ora vedremo, qui non si tratta di una disputa relativa all’immigrazione o un rigurgito di nazionalismo..

 

500 persone x mezza nazione

Attualmente, nel 2022, oltre metà del territorio scozzese, il 57% per essere precisi, appartiene a circa 500 persone.
Proprio così:

circa metà delle proprietà terriere scozzesi sono proprietà privata in mano a, relativamente, poche persone, i così detti super ricchi, o holdings in larga maggioranza straniere.

Questo fatto è dovuto a diversi fattori:

  • l’attuale regime fiscale scozzese che è molto generoso e accomodante verso gli investimenti dall’estero,
  • l’abbondanza di spazio in relazione al numero della popolazione,
  • i prezzi dei terreni sono relativamente bassi.

Oggi il primo proprietario terriero in Scozia è Anders Holch Povisen, milionario danese che ne possiede 90mila ettari circa. Al secondo posto vi sono le sorelle Rausing, eredi della TetraPak, con 40 mila ettari.

Quindi sì: il territorio scozzese sta passando in mano a delle multinazionali straniere e questo non è visto di buon occhio dalla popolazione locale. Anche perché si tratta della metà del patrimonio terriero della Scozia e nessuna nazione desidera diventare proprietà di una multinazionale!

Tutto questo preoccupa non poco il governo scozzese, infatti si sta discutendo di fare una nuova legge che limiterebbe l’acquisizione proprietà terriere troppo ampie da parte di singoli individui o di holdings.

 

Le multinazionali sono tutte cattive?

Va detto però che questa alienazione della proprietà non è del tutto negativa.

Molti dei nuovi proprietari terrieri stranieri hanno attuato politiche verdi di ripristino e conservazione della fauna e della flora, arrivando a ricostruire l’ambiente naturale originale e a preservarlo.
Inoltre si occupano della manutenzione e del restauro degli edifici antichi (spesso castelli) siti nei terreni stessi che erano stati abbandonati al degrado dall’incuria dei precedenti proprietari.

Quindi, come spesso accade, la realtà ha due facce!

 

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