5 città spagnole (che non conosci!) da visitare

Podcast di viaggi in Europa

5 città spagnole (che non conosci!) da visitare

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Conosco bene la Spagna: ho viaggiato tantissimo in questo paese, ne parlo la lingua e ci ritorno ogni 2-3 anni al massimo.. anche se, devo dire, non è la mia nazione europea preferita: ho un rapporto particolare con la Spagna, una sorta di amore/odio.

Nella puntata di oggi voglio raccontarvi delle città spagnole da vedere che probabilmente non avete mai sentito nominare!
Eh sì, tutti parlano di Madrid, Barcellona, Granada.. ma la Spagna ha davvero molto da offrire e non c’è motivo di limitarsi alle solite note!

 

1Burgos

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La Cattedrale di Burgos, Spagna

La città di Burgos si trova nella regione autonoma di Castiglia e León, nel nord del paese.

La città è graziosa con il suo bel centro storico in stile medievale molto ben conservato.. detto ciò si viene qui soprattutto per una cosa: la sua imponente e famosa cattedrale!

La Cattedrale di Burgos venne iniziata nel 1221 e terminata in 40 anni: in stile gotico-francese la cattedrale è davvero enorme ed è stata inserita dall’UNESCO tra i Patrimoni dell’Umanità.
L’interno dell’edificio ospita molte opere d’arte e tante belle cappelle, ma è famoso soprattutto per un fatto: qui, sotto la cupola centrale, si troverebbe la tomba del Cid.

Chi era il Cid?
Rodrigo Díaz de Bivar, meglio noto come El Cid Campeador o, semplicemente, El Cid, è stato un condottiero spagnolo, figura leggendaria della Reconquista spagnola. Le gesta del Cid sono narrate dal famoso poema epico spagnolo Poema o Cantar de mio Cid.

 

2# Lleida

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La Seo Vella di Lleida, Spagna. Tutti i diritti riservati © foto realizzata dall’autrice del blog.

Lleida è una città della Catalogna, molto vicina a Saragozza (l’ho infatti già citata nella puntata dedicata a Saragozza, la numero 29).
Lo so, Saragozza si trova in Aragona.. ma Saragozza e Lleida sono distanti solo 150 km circa: una distanza che può essere coperta in un’ora e mezza in auto o in 40 minuti con il treno veloce Renfe.
Inoltre se da Barcellona andate a Saragozza passate per Lleida. I
o ho visitato Lleida proprio per questo, durante un lungo viaggio in solitaria nel nord della Spagna, in cui sono partita da Barcellona e ho proseguito verso ovest: mentre organizzavo il mio viaggio ho scoperto che sulla strada tra Saragozza e Barcellona c’era questa città, Lleida, nota per la sua Seo: appena ho visto le foto ho deciso che mi sarei fermata un paio di giorni. E devo dire che ne è valsa la pena.

Cos’è la Seo?
La Seo di Lleida, nota come la Seu Vella, è l’antica cattedrale: si trova in cima ad una collina, sopra il centro storico della città stessa, a cui è collegata da un ascensore oltre che da una strada.
Molto antica, la Seo venne costruita nel XII secolo su una costruzione moresca ancora più vecchia; nei secoli divenne una fortezza, poi una caserma e, durante il regine di Franco, un campo di concentramento per gli oppositori.
Oggi è visitabile e devo devo che a me è piaciuta molto!

A parte questo Lleida ha un grazioso centro storico di modeste dimensioni: gradevole ma nulla di più.. anche se l’ufficio del turismo della città sta facendo molto per promuovere e incentivare le visite. 

 

3# Vitoria

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Vitoria-Gasteiz, Paesi Baschi spagnoli. Tutti i diritti riservati © foto realizzata dall’autrice del blog.

Vitoria è la capitale dei Paesi Baschi.. sì, a differenza di quello che pensano molti, è Vitoria non è Bilbao la capitale dei Paesi Baschi spagnoli!

La città viene spesso indicata come Vitoria-Gasteiz, ma quasi tutti la chiamano Vitoria: anche perché Gasteiz è semplicemente la parola Vittoria tradotta in basco!

Un po’ snobbata dal turismo soprattutto straniero, Vitoria è invece una bella città che merita decisamente la visita: ha un bel centro storico medievale con la sua cattedrale, diversi musei di livello e molti parchi, oltre a tantissimi locali, ristoranti e pintxos bar.

La città è molto colorata: passeggiando per le vie del centro storico sarete sorpresi dal vedere dei coloratissimi ed enormi murales che ricoprono i muri di alcune case.

A fianco delle sue bellezze architettoniche ciò che colpisce di più di Vitoria è il suo essere una città decisamente verde: infatti è letteralmente circondata da parchi! In particolare intorno a Vitoria vi è l’Anello Verde (Anillo Verde): una serie di parchi, collegati tra loro da 30 km di pista ciclabile, che abbracciano la città.

Devo dire che, nonostante la fama e l’indubbia bellezza di Bilbao o San Sebastián, Vitoria è forse la città basca che mi è piaciuta di più!

 

4Toledo

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La città di Toledo, Spagna.

Toledo si trova in Castiglia-La Mancia, regione autonoma di cui è anche capoluogo, non lontano da Madrid.
La città sorge su una collina ed è circondata su tre lati dal fiume Tago.

Fondata dai romani, fu capitale sotto il governo visigoto, importante centro all’epoca dei mori, nonché capitale dell’impero spagnolo all’epoca di Carlo V.. la fama di Toledo svanì quando Filippo II, figlio di CarloV, decise nominare capitale la vicina Madrid.

Dal 1986 Toledo è inserita dall’UNESCO nei siti Patrimonio dell’Umanità.

La città di Toledo è davvero bella e offre molto al visitatore: come abbiamo visto la sua storia è antica e ciascun popolo vi ha lasciato qualcosa.

Prima di tutto c’è certamente il bel centro storico con la sua piazza principale, la Plaza de Zocodover, oltre a diversi palazzi antichi e chiese, suggestive vie e vicoli.
Il centro storico ospita poi la famosa Cattedrale di Toledo, risalente al XIII secolo e realizzata in stile gotico. L’imponente cattedrale ricorda al mondo che l’arcidiocesi di Toledo è molto importante: infatti è sede primaziale, quindi l’arcivescovo di Toledo ha il titolo di Primate di Spagna.

Vi è poi una Toledo ebraica: qui vi è infatti l’ex quartiere ebraico, svuotatosi all’epoca dei Re Cattolici quando i mori e gli ebrei vennero cacciati dalla Spagna, le cui sinagoghe vennero convertite in chiese.

E naturalmente vi sono gli edifici di epoca moresca tra cui l’edificio più importante della città: l’Alcazar costruito nel X secolo nel punto più alto della città e che, infatti, la domina tutt’oggi. Questa antica fortezza mora venne rimaneggiata nei secoli successivi e fu (tristemente) protagonista di un assedio durante la guerra civile spagnola del 1936, nel corso del quale, tra l’altro, subì gravi danni.

Poi vi è una parte delle antiche mura, le porte di ingresso alla città, molti musei e diversi resti di epoca romana, come le rovine del circo romano e l’acquedotto.

Infine.. forse avrete sentito nominare le famose “lame di Toledo”.
L’acciaio di Toledo è da sempre noto come molto resistente, molto duro: Toledo è famosa per la produzione di spade di altissima qualità sin dal 500 a.C… da qui venivano le armi con cui Annibale combatté i romani durante le Guerre Puniche!

La tecnica di produzione della leggendaria lega dell’acciaio di Toledo rimase segreta nei secoli, seguendo la regola delle antiche corporazioni medievali: di padre in figlio il segreto attraversò il tempo.. è nota al pubblico solo dal XX secolo!

 

5Cartagena

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Anfiteatro romano di Cartagena, Spagna.Tutti i diritti riservati © foto realizzata dall’autrice del blog.

Cartagena si trova nella comunità autonoma di Murcia.. o meglio la Cartagena spagnola dato che esistono anche altre Cartaghene: in Colombia, in Cile e in Costa Rica!

Come forse intuirete dal nome la Cartagena spagnola, quella diciamo originale, è cartaginese: venne fondata da Asdrubale, noto generale e politico cartaginese, governatore dei possedimenti iberici di Cartagine, oltre che cognato del famoso Annibale (quello della traversata delle Alpi con gli elefanti durante le Guerre Puniche che videro Roma e Cartagine affrontarsi). Cartagena doveva essere la nuova Cartagine della Penisola Iberica.

Simbolo della grande nemica di Roma prima e ricca città romana dopo, Cartagena ebbe una storia di indipendenza e ribellione, spesso insofferente ai tanti conquistatori che passarono di qui nel corso del tempo: la città pagò a caro questo suo istinto fiero e venne più volte assediata e distrutta. Durante la guerra civile spagnola fu l’ultima città della regione ad arrendersi ai nazionalisti di Franco.

Cosa c’è da vedere a Cartagena?
I tanti, tantissimi, resti romani e punici: le mura puniche, l’antico teatro romano, il foro.. e naturalmente il castello, il Castillo de la Concepción, con i suoi bei giardini e il suo bel panorama.

Devo dire che io sono rimasta molto colpita da Cartagena: l’ho vista la prima volta oltre 15 anni fa ma il suo anfiteatro romano, stretto tra le case non proprio in ottime condizioni, me lo ricordo come fosse oggi! Bella, di una bellezza antica, certamente merita la visita.

 

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