Le forme di governo d’Europa

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Le forme di governo d’Europa

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Dato che siamo in periodo di elezioni.. infatti al momento in cui questo articolo è stato scritto siamo alla fine di settembre 2020 e stiamo votando il referendum per la riduzione dei parlamentari oltre che, in alcune regioni, le regionali… quindi, dicevo, dato che è questo l’argomento del giorno, per restare in tema politica, oggi trattiamo delle forme di governo d’Europa.

 

Quali sono le forme di governo in Europa?

Iniziamo con una rapida panoramica sulle varie forme di governo in Europa:

1. Repubblica parlamentare: Albania, Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Macedonia, Malta, Moldavia, Montenegro, Polonia, Repubblica Ceca, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Germania;

2. Repubblica presidenziale: Cipro, la Turchia e la Bielorussia;

3. Repubblica semipresidenziale: Francia, Lituania, Russia, Portogallo, Romania, Ucraina, Polonia;

4. Repubblica direttoriale federale: Svizzera;

5. Monarchia parlamentare: Andorra, Regno Unito, Danimarca, Lussemburgo, Spagna, Belgio, Norvegia, Svezia, Paesi Bassi;

6. Monarchia costituzionale: Liechtenstein, Monaco;

7. Monarchia elettiva – assoluta: Città del Vaticano.

 

I casi particolari

Prima di proseguire ci tengo a fare alcune precisazioni.

Ho citato nell’elenco i MICROSTATI europei.
La loro situazione è complessa, ho trattato nel dettaglio dei microstati europei e, tra le altre cose, della loro forma di governo qui: non ripeterò quanto già detto in precedenza.

Seconda precisazione: ho indicato la BIELORUSSIA come repubblica presidenziale.
Tecnicamente è vero, la Bielorussia è una repubblica presidenziale ma è anche l’ultima dittatura d’Europa (e questo non lo dico io ma lo dicono i giornalisti di tutto il mondo, oltre a varie associazioni non governative e ai governi di diverse nazioni..).
L’attuale presidente o, secondo molti, dittatore della Bielorussia, è Aljaksandr Lukašėnka, che governa il paese dal 1994, appena 3 anni dopo l’ottenimento dell’indipendenza della Bielorussia dall’Unione Sovietica.. voglio dedicare una puntata del podcast alla Bielorussia quindi non approfondirò ora oltre l’argomento!

Chiariti questi punti vediamo nel dettaglio le varie forme di governo europee.

Essenzialmente si possono raggruppare gli stati europei in due blocchi distinti sulla base di due, diciamo, macro-aree:
repubblica e monarchia.

 

Le monarchie d’Europa

Le monarchie in Europa sono molte anche se, ovviamente, non si tratta della monarchia classica, la monarchia assoluta dei secoli passati che abbiamo studiato a scuola.. tranne che in un caso: la Città del Vaticano, di cui ho già trattato parlando dei microstati.

Nella maggior parte delle monarchie attuali nel mondo il potere del monarca è limitato.

Esistono tre tipi di monarchia in Europa:

1 – la monarchia costituzionale,

2 – la monarchia parlamentare,

3 – la monarchia elettiva assoluta (Città del Vaticano).

A parte il caso della Città del Vaticano di cui ho già trattato, vediamo qual’è la differenza tra le altre due.

 

La MONARCHIA COSTITUZIONALE

Nella monarchia costituzionale il capo dello stato è il sovrano, ma ha poteri limitati e stabiliti da una Costituzione, che sono tuttavia più vasti di quelli di cui godrebbe in una monarchia parlamentare.

Un esempio di monarchie costituzionali sono i microstati di Liechtenstein e Monaco, dove il sovrano ha poteri abbastanza ampi e ne fa uso.

 

La MONARCHIA PARLAMENTARE

Le moderne monarchie europee sono invece quasi tutte parlamentari: in esse il re o la regina riveste più che altro un ruolo cerimoniale anziché avere un vero e proprio potere politico.

Un esempio classico di monarchia parlamentare è il Regno Unito: come recita un famoso motto inglese, la regina Elisabetta II non governa ma regna. La differenza è sottile ma determinante: facciamo degli esempi..
La nomina del Premier è affidata alla regina che è tenuta a scegliere il leader del partito che ha vinto le elezioni: quindi il popolo inglese elegge un partito e la regina elegge il capo di quel partito a primo ministro.
Il primo ministro inglese guida la politica nazionale, ma deve chiedere alla regina di nominare e revocare i ministri, o sciogliere il parlamento, dato che lui non può farlo direttamente.
Ah, la regina, proprio per essere al di sopra delle parti, non può votare!

Io trovo affascinante il sistema inglese.
Se volete approfondire le consuetudini e in generale il sistema di governo di sua maestà vi consiglio un libro divertente: “House of Cards”, di Michael Dobbs, che è stato il capo dello staff e vice presidente del partito conservatore oltre che consigliere di Margaret Thatcher. Si tratta del libro a cui è ispirata la famosa omonima serie tv americana oltre che una più vecchia e più fedele serie tv britannica (che sono entrambe bellissime, ma il libro è ancora meglio!).

 

Le repubbliche d’Europa

Vi sono quattro tipi di repubblica in Europa:

1 – Repubblica presidenziale,
2 – Repubblica semipresidenziale,
3 –  Repubblica direttoriale federale,
4 – Repubblica parlamentare.

La REPUBBLICA PRESIDENZIALE

Come ci insegna Wikipedia (e qui cito) “la repubblica presidenziale (o presidenzialismo) è una forma di governo, appartenente alle forme di democrazia rappresentativa, in cui il potere esecutivo si concentra nella figura del Presidente che è sia il capo dello Stato sia il capo del governo“.

Generalmente il presidente è democraticamente eletto direttamente dai cittadini e forma il suo governo.
Il presidente della repubblica presidenziale, essendo capo di stato, non ha bisogno di voto di fiducia parlamentare: avendo già ottenuto il voto della maggioranza dei cittadini, non ha bisogno della fiducia dei loro rappresentanti; la legittimazione attraverso il voto conferisce al presidente una chiara superiorità rispetto ai suoi ministri, non sempre rimarcata nei sistemi parlamentari.

L’esempio più classico di repubblica presidenziale è costituito da un paese extraeuropeo, gli Stati Uniti d’America.

In Europa sono repubblica presidenziale Cipro e la Bierolorussia, oltre che la Turchia (che non ho citato prima perché anche qui il discorso è un po’ complesso..).

 

La REPUBBLICA SEMIPRESIDENZIALE

Come ci insegna Wikipedia (e qui cito) “la repubblica semipresidenziale o a tendenza presidenziale o, più correttamente, un regime/sistema semipresidenziale (il «semipresidenzialismo») è una forma di governo appartenente alle forme della democrazia rappresentativa o indiretta. In tale contesto il governo si trova a dipendere dalla fiducia del presidente della repubblica e del parlamento. Il primo ministro viene perciò nominato dal Presidente, ma necessita, insieme al resto del suo esecutivo, della fiducia parlamentare“.

In sintesi con sistema semipresidenziale si intende un sistema nel quale:

  • il presidente della repubblica è eletto direttamente dal popolo e, soprattutto, ha sostanziali e reali poteri;
  • il primo ministro e il suo governo sono responsabili davanti al parlamento, in quanto espressione della maggioranza di esso a seguito delle elezioni.

Un esempio classico di repubblica semi presidenziale è quello della Francia, il cui attuale presidente è Emmanuel Macron, mentre il primo ministro è il semisconosciuto Jean Caste).

 

La REPUBBLICA DIRETTORIALE

La repubblica direttoriale è un tipo di repubblica in cui un organo collegiale composto da più individui, ossia un gruppo di persone, svolge la funzione di capo dello stato e del governo.

In repubblica direttoriale il presidente non ha poteri, ma svolge solo una funzione di rappresentanza.

L’esempio più noto oggi, non solo in Europa ma nel mondo, di repubblica direttoriale è la Svizzera.
Il cui sistema politico svizzero, tra l’altro, si base in larga parte sulla democrazia diretta.

 

La REPUBBLICA PARLAMENTARE

La repubblica parlamentare è la più diffusa in Europa.

La repubblica parlamentare è una forma di governo, in cui la rappresentanza democratica del popolo è affidata, per mezzo di elezioni politiche, al parlamento; il parlamento elegge con modalità differenti sia il governo che il presidente della repubblica. (citazione da Wikipedia).

Un esempio di repubblica parlamentare siamo noi, l’Italia.

Come spero tutti sappiano nello stato italiano il potere è così suddiviso:

  • il Parlamento ha il potere legislativo = il parlamento è diviso in Camera dei Deputati e Senato della Repubblica; sempre il Parlamento nomina il Presidente della Repubblica;
  • il Governo ha il potere esecutivo = il governo è costituito da tre diversi organi: il Presidente del Consiglio dei Ministri (primo ministro), i ministri e il Consiglio dei Ministri (chiamato a volte gabinetto);
  • la magistratura detiene il potere giudiziario.

 
 
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