10 film europei da vedere

Podcast di viaggi in Europa

10 film europei da vedere

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(Se invece di leggere preferisci ascoltare vai in fondo alla pagina!)

Sono un’appassionata di cinema: mi piace il cinema di qualità e adoro i film ben fatti.
La televisione italiana è stata per molto tempo incentrata soprattutto sui film americani, dimenticando il resto del mondo che, in realtà, ha molto da offrire.

Oggi parliamo dei film europei: un modo per viaggiare dalla propria poltrona e vedere e scoprire altri paesi.. perché se è vero che si conosce una persona davvero solo quando ci si siede a tavola con lei, è anche vero che per conoscere un popolo è bene guardare cosa guarda il popolo stesso!

Attenzione spoiler!!
Nel corso di questo articolo racconterò trame e svelerò alcuni dettagli che, forse, preferireste non sapere: tenetene conto se desiderate procedere con la lettura!

Ci tengo a precisare che ho volutamente escluso da questa classifica il cinema francese e quello inglese: dedicherò in futuro una articolo a ciascuno!

 

1 – Il Settimo Sigillo (Svezia)

Partiamo dal nord e dal film più vecchio..

Quando l’Agnello aprì il settimo sigillo, nel cielo si fece un silenzio di circa mezz’ora e vidi i sette angeli che stavano dinnanzi a Dio e furono loro date sette trombe..

Si tratta di una citazione dell’Apocalisse e con questa frase si apre il film, “Il Settimo Sigillo” appunto, del famosissimo regista Ingmar Bergman. È un film del 1957, in bianco e nero ed è svedese.

La trama è molto semplice ma affascinante.

Un cavaliere e il suo scudiero tornano dalle crociate in Terra Santa. Arrivano in nord Europa e trovano una situazione terribile: la peste sta facendo strage e i pochi superstiti si abbandonano alla violenza, all’edonismo e alla superstizione..

A questo punto il cavaliere fa un incontro particolare: incontra la Morte che gli dice di essere venuta a prenderlo.

Ovviamente è l’uomo è disperato: è in viaggio per raggiungere il suo castello dove da anni lo attende la moglie.. gli mancano ormai pochi giorni di cammino dopo un viaggio lunghissimo e anni in guerra! Così fa un accordo con la Morte: la sfida a scacchi, scommettendo nella partita la propria vita.

In realtà il cavaliere sa di non poter vincere: il suo scopo non è vincere la partita ma è prendere tempo, per riuscire a raggiungere il suo castello e rivedere l’amata moglie e la sua casa.

Nel corso del viaggio, intervallato dalla Morte che gli chiede di fare la sua mossa sulla scacchiera, il cavaliere incontrerà tante persone e farà nuove amicizie.

(attenti spoiler vi svelo la fine del film, saltate queste righe in grigio se non volete sapere come va a finire!)

Alla fine il cavaliere riuscirà a rivedere la sua casa e sua moglie ma, dopo una notte di festeggiamenti, perderà la partita e morirà.
Vi ho raccontato il film fino alla fine perché è abbastanza ovvio che finirà così: è ciò che succede
durante il viaggio del cavaliere che conta! (e questo, infatti non ve lo racconto!).

Sicuramente questo è un film d’altri tempi e, sono sicura, tutti voi pensate a film come “Uomini che odiano le donne” quando viene citato il cinema svedese. Certo i film e le serie tv gialle svedesi sono interessanti, d’altronde sono tanti gli scrittori di gialli svedesi e sicuramente anche io quando penso al cinema svedese penso per prima cosa hai polizieschi.
Ma “Il Settimo Sigillo” è un film davvero interessante, forse il migliore di Bergman: cupo ma in un certo senso giocoso, appassionato ma freddo.. è un film che ben rappresenta, secondo me, la Svezia e la sua atmosfera.

Qui il trailer del film

 

2 – Il Grand e capo (Danimarca)

Scendiamo di poco più a sud e andiamo in Danimarca per vedere il divertentissimo film “Il grande capo” del famoso regista danese Lars von Trier.

La trama di questo film è semplice.

Un ricco islandese sta comprando una grande società di informatica danese, ma esige di firmare il contratto con il capo dell’azienda. Nessuno ha mai visto il capo, il grande capo: egli è avvolto da un alone di mistero e deferenza, infatti ogni decisione del capo viene trasmessa ai sottoposti dal contabile dell’azienda.

In realtà, come si apprende quasi subito, il contabile è il vero capo che per anni ha nascosto la sua identità per poter meglio manovrare i dipendenti: però ora che il nuovo proprietario pretende di incontrare il proprietario di persona si presenta un problema..

Un film divertente che consiglio decisamente a tutti!

Qui il trailer del film

 

3 – Dio esiste e vive a Bruxelles (Belgio)

Una produzione di Belgio, Lussemburgo e Francia è il surreale film “Dio esiste e vive a Bruxelles”, di Jako Van Dormael.
Questo film, tra l’altro, è stato candidato agli Oscar 2016 come miglior film straniero.

Ecco la trama.

Dio esiste e vive a Bruxelles, appunto, nella fattispecie in uno squallido appartamento nei sobborghi, insieme alla moglie e alla figlia Ea.
Dio è un ometto di mezza età, brutto e cattivo: egli ha creato l’universo e l’umanità solo per divertirsi a infliggere piccoli e grandi tormenti e sofferenze, manipolando la realtà tramite un vecchio pc che tiene nello studio.

Un giorno la figlia Ea, stufa dei continui maltrattamenti a cui la sottopone il padre, scappa di casa: ma prima di andarsene invia a tutti gli abitanti del pianeta la propria data di morte, allo scopo di aiutare tutti a riconsiderare le proprie priorità!

Sulla Terra Ea si circonda di apostoli allo scopo di scrivere un nuovo nuovo testamento e aiutare l’umanità ad essere felice.. da qui in poi il film diviene ancora più surreale e non mi pare davvero il caso di rovinarvi la sorpresa: ma, davvero, guardatelo, ne vale la pena!

Qui il trailer del film

 

4 – Garage (Irlanda)

Ci spostiamo in Irlanda per un altro film molto particolare: Garage, di Lenny Abrahamson, del 2007.

Questo film è davvero ben fatto, ha vinto anche un premio a Cannes, ma purtroppo la distribuzione del film è stata molto debole limitandone il successo nonostante la buona qualità.. come spesso succede alle pellicole a basso budget!

Comunque sia.. la trama del film è molto semplice: in una piccola stazione di servizio spersa nella campagna irlandese vive Josie, un uomo non proprio intelligente. L’attività non va bene ma per Josie è tutta la sua vita: egli sta alla pompa di benzina, va al pub del paese e va a trovare il suo solo amico, un cavallo che vive legato da solo in un campo vicino.

Non mi dilungo oltre per non rovinarvi la sorpresa.
Comunque il film, molto amaro, è davvero bello e intelligente anche se non si tratta certo di una commedia leggera!

Qui il trailer del film

 

5 – L’onda (Germania)

Ci spostiamo quindi in Germania per un film che parte in modo leggero ma si rivela essere di grande spessore: “L’onda” (“Die Welle”) di Dennis Gansel del 2008.

Di fatto questo film è una riflessione moderna sul nazismo: tutti noi abbiamo visto centinaia di film sulla Seconda Guerra Mondiale, i nazisti e Hitler.. ma questo non è il solito film sul nazismo. Qui viene posta una semplice domanda: una dittatura in Germania sarebbe oggi possibile?

Vediamo la trama.
Il film racconta di un insegnate della scuola superiore che, un po’ per noia un po’ per dispetto, durante una sorta di laboratorio scolastico, idea un esperimento sociale per mostrare ai suoi studenti come nascono le strutture sociali autoritarie. Così viene creato un movimento: l’Onda, appunto. Tutto parte quasi per gioco, ma l’esperimento sfuggirà presto di mano con conseguenze tragiche.

Bello, coinvolgente, forte. Da vedere.

Qui il trailer del film

 

6 – Home (Svizzera)

Arriviamo in Svizzera con “Home“, di Ursula Meier, del 2008.

Il film racconta la vita di una famiglia che vive felicemente in una casa isolata nella campagna proprio a fianco di una grande autostrada mai terminata. Un brutto giorno arriva la notizia che l’autostrada verrà finita e, ben presto, aperta al traffico.. la nuova vita della famiglia è fatta di rumore e caos: tutto questo inquinamento sonoro avrà delle conseguenze su tutti loro.

Devo dirvi la verità: questo film parte bene ma poi si perde un po’. Detto questo a distanza di tanti anni io lo ricordo ancora molto bene, quindi anche se non posso dire che mi sia piaciuto alla follia mi ha molto colpito: per questo lo consiglio!

Qui il trailer del film

 

7- Tutto su mia madre (Spagna)

Andiamo in Spagna per “Tutto su mia madre“, di Pedro Aldomovar, del 1999.

Questo è secondo me il migliore tra i film del buon Pedro.. ma naturalmente è una mia opinione personale!

Il film, brioso e a tratti divertente, narra un percorso di lutto. La protagonista perde il figlio adolescente, morto investito da un’auto, e inizia un viaggio alla ricerca di colui che era il padre dei ragazzo: un transessuale che non vede da anni.
La storia è complessa quindi non vado oltre con la trama ma, vi assicuro, merita davvero! Inoltre, nonostante tutto, si tratta di un film divertente.

Qui il trailer del film

 

8 – Kolya (Repubblica Ceca)

Spostandoci a est, parliamo di “Kolya“, un film della Repubblica Ceca, che ha vinto l’Oscar come miglior film straniero nel 1996.

La trama del film è quasi banale.
Un musicista viene abbandonato dalla giovane moglie russa che, andandosene, gli lascia il proprio figlio bambino: Kolya.
L’uomo non sa come occuparsi del piccolo e la situazione è complicata dal fatto che Kolya parla solo russo.. il film, di fatto, si basa sul rapporto che nasce e cresce tra i due.

Ben fatto e divertente, è un film da vedere.

Qui il trailer del film

 

9 – No man’s land (Bosnia ed Erzegovina)

Spostandoci nei Balcani, più precisamente in Bosnia ed Erzegovina per “No man’s land“, del 2001, di Danis Tanović.

Il film è ambientato durante la guerra serbo-bosniaca del 1993.

Due soldati, uno serbo e uno bosniaco, si trovano nella terra di nessuno, la no man’s land, che divide i due territori di Serbia da un lato e Bosnia dall’altro. I due litigano e si insultano, mentre tra loro un soldato che credono morto è sdraiato su una mina che può esplodere al minimo movimento.

Essendo questa terra di nessuno intervengono le truppe Onu per risolvere la situazione.

Nonostante la trama, il film risulta essere piuttosto divertente anche se molto amaro: una cosa è certa, si tratta di un film da vedere, davvero particolare.

Questo film ha avuto un grandissimo successo: dal premio della miglior sceneggiatura a Cannes, miglior film ai Golden Globe e vari festival del cinema.. fino a vincere l’Oscar come miglior film straniero!

Qui il trailer del film

 

10 – Mai di domenica (Grecia)

Giungiamo nella bella Grecia per parlare di “Mai di domenica” del 1960, film in bianco e nero, di Jules Dassin.. ma soprattutto interpretato dall’attrice simbolo della Grecia: Melina Mercouri!

Un uomo di nome Omero arriva al Pireo dagli Stati Uniti e conosce una delle prostitute del porto: Ilya. La bellissima donna per scelta la domenica non lavora mai: se esce con un uomo la domenica lo fa solo per amicizia e per il proprio piacere.
Affascinato dalla fiera indipendenza di Ilya, Omero le propone di prendersi due settimane di vacanza in cui lei non lavorerà ma studierà la grandezza della Grecia classica..

Premio a Cannes per la migliore interpretazione femminile, Oscar per la miglior canzone per la bella: Ta Paidia Tou Peiraia, i bambini del Pireo. La canzone la conoscete, è famosissima: è la canzone che si sente sempre in tutte le taverne greche.. soprattutto fuori dalla Grecia! 

Qui potete ascoltare la famosa canzone del film

 

Conclusione..

Ricordo che ci sono poi film americani che trattano dell’Europa.

Ad esempio “Il mandolino del capitano Corelli” o “Mamma Mia”, entrambi ambientati in Grecia: il primo a Cefalonia nelle Ionie e il secondo a Skopelos nelle Sporadi.

Più recente è poi il film americano “I sogni segreti di Walter Mitty”. Si tratta di un film davvero bello, forse un po’ surreale, girato in giro per il mondo ma soprattutto con molte favolose scene girate in Groenlandia e in Islanda: i paesaggi sono fantastici.

Qui il trailer del film

 

Ascolta “Ep31 – 10 film europei da vedere” su Spreaker.

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